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recensioni: da:
ABCVENETO.com
"Marco
Furlan è nato a Treviso nel 1978. Di indole ribelle e
anticonformista, ama guidare la moto non per il brivido dell'alta
velocità ma per il senso di libertà che sa suscitare in lui;
appassionato di cinema, ha come hobby il modellismo di genere
fantastico e il disegno con la matita a carbone."
Questo legge la quarta di copertina a proposito di Marco Furlan e
queste parole sono un preludio evocativo dei racconti che contiene
il libro, racconti che brevissimi e fuggenti come stelle cadenti,
illuminano il cammino del lettore portandolo per mano nelle zone più
oscure dell'animo umano, dove albergano paure profonde e ancestrali.
Quattro racconti con personaggi, situazioni e storie diverse, spesso
incredibili, ma narrate con straordinaria abilità al punto da farci
credere che siano normalissime vicende di tutti i giorni e certo
dopo aver letto questo libro, nessuno di noi raccoglierà più un
ombrello passando per strada! Con sapienza lo scrittore trevigiano
suscita in noi quella sensazione di spaesamento, di disorientamento
e persino di angoscia che produce la metamorfosi di ciò che fino a
un attimo prima era normale, quotidiano, familiare e rassicurante.
Da notare lo stile scorrevole, pieno di ritmo che invoglia la
lettura.
http://www.abcveneto.com da:
ILCANCELLO.com
Mentre
Stava Incominciando a Piovere è un libro solo apparentemente
leggero, solo apparentemente semplice. Marco Furlan utilizza
uno stile di scrittura pulito, senza fronzoli, lineare, quasi
“innocente”.
I racconti contenuti in questa raccolta cominciano tutti con
situazioni quasi banali, alcuni sembrano quasi l’inizio di una
fiaba per bambini, e alcuni dei personaggi tratteggiati sono quasi
da Piccoli Brividi.
Questa l’apparenza. Perché poi, a una lettura più attenta, ci si
accorge che la narrazione di Furlan ti entra dentro, proprio
epidermicamente. Le emozioni, le sensazioni descritte sono così
potenti che riusciamo ad avvertirle, proprio sensorialmente. E il
mondo presentato sembra solo il nostro caro, vecchio mondo, ma non
lo è!
Soft-horror molto immaginifico o fantasy subdolamente impregnata di
horror? Questo il dilemma. Lasciamolo risolvere a quei lettori che
avranno il coraggio di lasciarsi permeare dai testi di Marco
Furlan, uno scrittore che sicuramente, in futuro, farà molto
parlare di sè...
http://lnx.ilcancello.com/articolo-123.htm da:
SCHELETRI.com
L'antologia "Mentre stava incominciando a piovere",
scritta da Marco Furlan, è costituita da quattro
racconti che spaziano dal fantastico al grottesco, tra passato e
futuro le storie sono condite da numerosi elementi surreali e di
puro horror...(continua su: http://www.scheletri.com/libri/libri0112.htm
da:
IBS.it
antonio
santoro (27-07-2006)
la mano di un folle può anche scrivere storie , 4 x
l'esattezza, che con un ritmo serrato e coinvolgente mettono
a disagio una qualsiasi mente razionale. un genere atipico
che si distingue x la forte carica espressiva di un
linguagggio senza fronzoli. mondi paralleli che si
confondono e ci confondono.
Voto: 5 / 5 |
andrea
(27-07-2006)
un soft horror x veri amanti del genere..linguaggio senza
fronzoli quasi innocente capace di generare angosce ..le +
ataviche..una spirale di follia e poesia..entrare
nell'universo creato da marco furlan è come salire su un
aereo guidato da un furibondo..
Voto: 5 / 5 |
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